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Il 2025 di AG&P greenscape

Come ogni anno, ci piace prenderci un momento per guardarci indietro e ripercorrere gli ultimi dodici mesi. È stato un periodo intenso, ricco di impegni e sfide, ma anche di grandi soddisfazioni, che ci hanno dato nuova energia.
Il 2025 si è aperto con la promozione di Pierpaolo Tagliola ad associato, un passaggio significativo che racconta la crescita di AG&P greenscape. Per rispondere a un numero sempre maggiore di progetti, quest’anno lo studio ha introdotto un organigramma strutturato, articolato in nuove figure di direzione artistica e tecnica, responsabili di progetto, design team e specialisti.
Questo è stato, a tutti gli effetti, un anno di inaugurazioni. Dal Parco delle Dune a Genova, selezionato tra i progetti esposti nel Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia 2025, ai Giardini della Scuola Callandrone a Savona, fino al Parco San Martino e Corso Orazio Raimondo a Sanremo, senza dimenticare le nuove foto del progetto di riqualificazione sul Lago Maggiore del Grand Hotel Dino e di diversi progetti privati. In maggio si è tenuta l’inaugurazione del Giardino di Villa Rezzola a Lerici, di cui abbiamo curato il progetto del verde per il FAI e il mese successivo al Parco Forlanini di Milano sono state aperte le porte di Fattoria Pianeta Terra, progetto promosso da Nivalis e Fondazione Main dans la Main, che con questa struttura hanno creato un primo approdo per bambini e ragazzi soli e vittime di maltrattamento. AG&P ha contribuito al progetto occupandosi della sistemazione delle are esterne e a verde.
Tra i momenti più significativi, ricordiamo la presentazione di Linfa alla Milano Design Week, la nuova seduta leggera, versatile e pensata per dialogare armoniosamente con ogni tipo di paesaggio urbano progettata da AG&P greenscape + Cattaneo design per mmcité, che ha poi ricevuto una menzione speciale al City’Scape Award 2025, in aggiunta al riconoscimento a Parco delle Dune.
Anche quest’anno abbiamo preso parte all’iniziativa AIAPP GePA 2025, aprendo le porte di Parco dei Mulini di Segrate e Pocket Campus Bernini, sede della Fondazione Compagnia di San Paolo a Torino, quest’ultimo visitabile per la prima volta anche in occasione del Festival del Verde e Open House Torino.
In settembre Alessandro Frigerio è intervenuto come keynote speaker al Convegno Internazionale “WATERLINES. Ricerche, progetti e visioni per le connessioni tra città e waterfront”, con un contributo in sinergia con quello di Mario Giannini di RPBW, che ha raccontato progetti in corso per ridefinire il rapporto genovese tra città e porto.
Su invito di WUF (We Understand The Future) abbiamo partecipato alla curatela dell’edizione speciale del magazine “WUF Architecture & Design 2025”, curata da Mino Caggiula e realizzata in collaborazione con RCS / Corriere della Sera. Paolo Palmulli e Chiara Battini erano all’evento di presentazione in ottobre.
In novembre, Massimo Brignoli ha partecipato in qualità di esperto e relatore alla tavola rotonda “Return to Inspiration: The value of human-centered design in an increasing technological environment”, organizzata da THE PLAN Magazine.
A Lazzate, in occasione della cerimonia della “Pila d’oro”, Paolo Palmulli e Massimo Brignoli hanno presentato all’arengario del borgo la preview del nuovo masterplan strategico “Lazzate 2030”, curato da AG&P.
Non sono mancati i momenti di condivisione più informali: abbiamo preso parte all’Ethimo Ace Challenge, il torneo di tennis che ha visto Marina Polets rappresentare il team a colpi di rovescio, mentre Barbara Frangi e Valeria Carnevali sono state protagoniste dell’ultimo format di TOWANT, “Reality”, durante il quale hanno raccontato lo showroom Masiero attraverso un caleidoscopio. È impossibile non ricordare, infine, la nostra giornata di team building tra Segrate e Melzo, alla scoperta dei progetti dello studio: un momento prezioso per stare insieme fuori dallo studio, immersi nella natura, tra sorrisi, condivisione e divertimento.
L’anno si è concluso con tre momenti speciali: il convegno in ricordo di Paolo Villa, promosso da AIAPP in Triennale e al quale AG&P ha partecipato con una serie di interventi dedicati alle “tracce” lasciate da Paolo e una mostra di pannelli con schizzi e materiali tratti dal suo lavoro e dai suoi viaggi, il via libera da parte della giunta al progetto di riqualificazione del Parco del Priamar di Savona e il nostro tradizionale pranzo di Natale, occasione perfetta per brindare a quanto fatto e a ciò che verrà.
Guardiamo ora al futuro con entusiasmo: il 2026 sarà un anno molto importante per AG&P e non vediamo l’ora di condividere le tante novità che abbiamo in serbo.
Buon anno da tutto il team di AG&P greenscape!

















