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La messa a dimora delle nuove alberature di BAM

A seguito dei nubifragi dell’estate 2023, Fondazione Riccardo Catella in accordo con la Direzione Verde e Ambiente del Comune di Milano ha commissionato ad AG&P greenscape una Relazione Tecnica per verificare lo stato di salute delle alberature di BAM – Parco Biblioteca degli Alberi.

Le nostre indagini hanno evidenziato cedimenti diffusi dell’apparato radicale per 2 specie di piante: i Sorbus domestica e i Popolus alba. Pensando innanzitutto alla sicurezza dei cittadini, abbiamo dovuto a malincuore optare per la sostituzione di questi alberi con altri che avessero caratteristiche colturali in grado di resistere meglio a possibili eventi meteorologici futuri.

I Sorbi, lungo la scalinata che collega BAM con la Stazione Garibaldi, sono stati sostituiti con Parrotia persica (chiamato anche “Albero di ferro”), mentre al posto dei Pioppi bianchi abbiamo messo a dimora delle splendide querce (Quercus palustris), scelte per la loro adattabilità a terreni umidi come quello di questa area del parco oltre che per lo splendido foliage autunnale che sapranno regalare.

Scorrete le foto della galleria per scoprire le lavorazioni eseguite nelle ultime settimane per la messa a dimora dei nuovi Quercus palustris:

  • Posizioni e misurazioni_1 (1) e Posizioni e misurazioni_2 (1): A seguito della rimozione dei pioppi (Populus alba), sono state segnate le posizioni precise dove ricollocare le nuove piante. Le querce (Quercus palustris) sono state misurate ed è stata riportata l’altezza di ognuna sulla zolla per poterle facilmente riconoscere. Le altezze sono state prese per posizionare i singoli alberi a seconda della pendenza del terreno, in modo tale da posizionare le piante più alte nelle aree più basse (verso il Bosco Verticale), e quelle meno alte nelle aree più alte (verso Piazza Gae Aulenti) e creare un piano orizzontale omogeneo e continuo alla vista del cerchio dall’interno del parco
  • Scavo buca (2): Per piantare gli alberi, viene preparata la buca dove verrà posata la pianta. In questa fase, si ripone particolare attenzione alle dimensioni necessarie ad ospitare la zolla, oltre a curare eventuali tubazioni dell’impianto di irrigazione in maniera tale da non danneggiarlo
  • Messa a dimora (3): Una volta che la buca è pronta per ospitare la pianta, l’albero viene posizionato nel terreno. Per farlo, viene agganciato e sollevato con l’aiuto dell’escavatore, facendo particolare attenzione a non danneggiarlo posizionando nei punti più delicati delle stuoie. Allo stesso tempo, altri giardinieri aiutano a collocare correttamente la pianta manualmente. In questa fase, si fa particolare attenzione a correggere o sistemare i rami più alti che non saranno più facilmente raggiungibili una volta che l’albero è in piedi, oltre a ruotare l’albero verso il lato che più lo aiuta nella crescita nella sua nuova casa
  • Ancoraggio (4): Dopo che è stato posizionato, l’albero viene ancorato al terreno attraverso tiranti che avvolgono la zolla: questa operazione viene fatta per aiutare la pianta a rimanere stabile durante il periodo successivo alla messa a dimora, in attesa che l’apparato radicale si sviluppi e stabilizzi saldamente l’albero al terreno
  • Reinterro (5): Infine, l’area intorno all’albero viene pulita e sistemata, stendendo e spianando il terreno sulla zolla e avendo cura di non coprire il colletto dell’albero (ovvero la parte terminale del tronco che rimane al di fuori del terreno), per evitare futuri danni e problemi fitosanitari alla pianta

 

 

Fotografie © Andrea Tomasino

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Luogo Milano